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Impianti Fotovoltaici Condominiali |
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Con un impianto fotovoltaico sui tetti di proprietà condominiale, si può permettere di evitare il pagamento della bolletta elettrica comune e, attraverso gli incentivi erogati in Conto Energia, di ammortizzare gran parte delle spese condominiali (acqua, spese di pulizia, manutenzione del verde, ecc.). Realizzare un impianto fotovoltaico di taglia adeguata a coprire i consumi delle parti comuni di un condominio è un investimento poco costoso, specie se ripartito tra i diversi condomini. Il GSE, che è l'interlocutore con il quale ad oggi si stipula il contratto (conto energia o cessione a prezzo concordato), ha specificato chiaramente che nel caso di installazioni condominiali, serve l'autorizzazione assembleare (50%+1) che peraltro non può essere negata se il progetto di posa rispetta i dettami dell'art.1102 (si ricorda che lo stesso impianto, sia nella forma che nella sostanza, deve poter essere realizzato anche da tutti gli altri). Alla luce di ciò, le regole generali a cui i condomini si devono attenere sono: L'impianto FV del condominio non può portare energia al di fuori del condominio stesso, inteso come contatore. I privati possono chiedere l'installazione dei pannelli sul tetto con delibera al 50%+1 purchè gli stessi spazi siano lasciati agli altri condomini. Gli impianti dei privati possono ridistribuire energia alla rete enel con eventuale accredito sulla bolletta. Costi e Ricavi derivanti dalle attività d'impianto FV del condominio sono esclusivamente basati sulle regole condominiali dei millesimi in relazione alla lettura dei contatori di energia
La realizzazione di un impianto fotovoltaico segue questo iter procedurale: |