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Solearia Scarl ritiene opportuno credere che, il capofamiglia, su consiglio comune, impone l'investimento sul fotovoltaico per il semplice scopo di non pagare più la bolletta elettrica, almeno nella voce inerente l'energia. Attualmente questo è possibile attraverso accorgimenti di vario tipo senza intaccare i movimenti di denaro in uscita che servono per mandare avanti il menage familiare.
In effetti, dal punto di vista finanziario, l’impianto si finanzia a costo zero senza che la famiglia aggiunga oneri a suo carico. L’analisi prende in esame l’istallazione di un impianto da 3kw, ossia l’impianto tipo di un’abitazione, nella fattispecie concepito per una famiglia di quattro persone. L’impianto fotovoltaico occupa, in media, trenta metri quadri; la produzione che ne deriva, è variabile in base al luogo del sito, e chiaramente aumenta in proporzione al rispetto dei canoni di produzione citati anche in questo sito nelle pagine descrittive del fotovoltaico. In questo calcolo il contributo GSE è 0,4802 centesimi e, nel finanziamento, è considerato il costo dell'impianto compreso l'assoggettamento I.V.A. del 10% 
La realizzazione di un impianto fotovoltaico segue questo iter procedurale: |